Ricerca · Tesi di Laurea LLB

La Sovranità Ibrida

Potere Esecutivo, Golden Power e Intelligenza Artificiale nella nuova geopolitica della sicurezza nazionale

La tesi di laurea LLB di Giovanni Costantini, nel quadro del percorso LLB in Cyberspace Law, costituisce il principale lavoro di ricerca accademica della Practice. Fonda intellettualmente l'approccio della holding alle materie di sicurezza nazionale, regolazione economica e intelligenza artificiale.

AutoreGiovanni Costantini · UNISE4463IT
RelatoreProf. Salvatore Fava
UniversitàFaculty of Law
CorsoBachelor of Laws (LLB) in Cyberspace Law
Anno accademico2025/2026
Estensione114 paragrafi · 4 capitoli · ~64.000 parole

L'ipotesi di ricerca

La domanda di ricerca è: in che misura l'ordinamento costituzionale italiano è in grado di esercitare una sovranità effettiva di fronte alle minacce ibride del XXI secolo, e quali trasformazioni — nella forma di governo, nei rapporti fra pubblico e privato, nei rapporti internazionali, nella disciplina penale e tecnologica — tale esigenza sta producendo nel sistema delle fonti e nell'effettivo funzionamento delle istituzioni?

L'ipotesi interpretativa è che l'ordinamento italiano stia sviluppando, in modo non sempre coerente ma riconoscibilmente unitario, un modello di «sovranità ibrida» caratterizzato da quattro tratti convergenti: la rivalutazione del Governo (in particolare del Presidente del Consiglio) come garante ultimo della sicurezza nazionale; l'utilizzo di strumenti giuridici «duali» — di cui il golden power è l'esempio paradigmatico — capaci di incidere unilateralmente sull'autonomia privata in nome di interessi strategici; la progressiva integrazione fra apparati di intelligence, forze armate, autorità di regolazione e soggetti competenti in materia di IA; la difficoltà — non ancora compiutamente risolta — di assicurare a tale modello adeguati contropoteri parlamentari e giurisdizionali.

I quattro capitoli

Capitolo I· 28 paragrafi

Il fondamento costituzionale: l'architettura del potere

Sovranità nell'art. 1 Cost. e nelle sue radici teoriche (Bodin, Hobbes, Rousseau, Schmitt, Kelsen). I lavori dell'Assemblea costituente. La forma di governo parlamentare e la posizione del Presidente del Consiglio (art. 95 Cost.). La razionalizzazione tardiva (legge 400/1988, d.lgs. 303/1999, legge 124/2007 sul sistema di sicurezza). Le emergenze costituzionali: protezione civile, antiterrorismo, Covid-19. Il dibattito sul Premierato. Profili comparati: Francia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito.

Capitolo II· 29 paragrafi

La difesa economica: il Golden Power e la tutela degli asset strategici

Dallo Stato imprenditore alle privatizzazioni. La golden share italiana (1994-2012) e le procedure di infrazione UE. La svolta del D.L. 21/2012: dal golden share al golden power. La struttura del decreto: poteri, settori (difesa, energia, telecomunicazioni, finanza, dati, IA), soggetti. La questione 5G e la rete unica nazionale. Il Regolamento UE 2019/452 sullo screening degli investimenti esteri. Estensione pandemica 2020. Casi paradigmatici: Vivendi-TIM, Pirelli-Sinochem, cloud strategici. Comparazione con CFIUS USA, Francia, Germania, UK.

Capitolo III· 29 paragrafi

Lo scacchiere internazionale: cyber warfare e conflitti invisibili

Il Manuale di Tallinn 2.0. I lavori del GGE e dell'OEWG ONU. La Convenzione di Budapest sulla criminalità informatica. Le sanzioni cyber UE. Le guerre ibride contemporanee: Ucraina 2022, Israele-Hamas 2023. Minacce strategiche di Russia, Cina, Iran. Cooperazione NATO. Partecipazione italiana alla Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC) e di Difesa Comune (PSDC).

Capitolo IV· 28 paragrafi

La repressione dell'invisibile: cyber-terrorismo, IA per le indagini, garanzie costituzionali

La disciplina penale del terrorismo classico e cibernetico (artt. 270-bis ss. c.p.). Gli attacchi alle infrastrutture critiche (artt. 615-ter ss. c.p.). La legge 109/2021 e l'istituzione dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Il captatore informatico e Cassazione SU Scurato. Data retention dopo Digital Rights Ireland e La Quadrature du Net. L'AI Act e l'utilizzo dell'IA a fini investigativi. Bilanciamento con artt. 13, 14, 15, 21, 24 Cost. e art. 8 CEDU.

Tre estratti

§ 0.1 — Introduzione

Il concetto di sovranità ha attraversato, nell'arco di poco più di un secolo, una traiettoria di progressiva erosione e, al contempo, di sorprendente ritorno. […] Tale architettura è oggi sottoposta a un duplice movimento centrifugo. Da un lato, l'integrazione sovranazionale ha eroso «dall'alto» la sovranità. Dall'altro, una pluralità di attori non statali — imprese multinazionali con capitalizzazioni superiori al PIL di Stati medio-piccoli, piattaforme digitali in grado di orientare la formazione dell'opinione pubblica, gruppi terroristici transnazionali, hacker sponsorizzati — hanno sottratto «dal basso» allo Stato il controllo esclusivo su settori cruciali.

§ 2.29 — Considerazioni conclusive sul Golden Power

Il golden power italiano si è andato configurando, nel corso di poco più di un decennio (2012-2024), come uno degli strumenti più importanti della sovranità economica italiana. Esso è passato da modello «difensivo» e residuale a strumento «proattivo» e centrale, capace di incidere in modo significativo sulla struttura proprietaria del sistema produttivo nazionale e sulla politica industriale del Paese.

L'idea che attraversa questo capitolo è che il golden power costituisca, in fondo, una «arma legale» della sovranità ibrida: uno strumento giuridico sofisticato, capace di operare sul terreno dell'economia privata in nome di interessi pubblici qualificati, sottoposto al controllo del Parlamento e della giurisdizione, ma anche caratterizzato da un'inevitabile dose di discrezionalità politica e di riservatezza informativa.

§ C.5 — Riflessione finale

Il giurista contemporaneo si trova nella delicata posizione di chi deve, contemporaneamente, custodire i principi del costituzionalismo democratico e contribuire al loro adattamento creativo alle nuove realtà. Tale compito richiede una doppia fedeltà: alla tradizione e all'innovazione, ai valori e all'efficacia, alla persona e alla collettività. Il rischio, in entrambi i sensi, è alto: cedere alla retorica dell'efficienza tecnologica, sacrificando i diritti fondamentali; oppure rifugiarsi nella nostalgia di un costituzionalismo «puro», incapace di affrontare le sfide del presente.

Continuità con la pratica della Holding

La tesi non costituisce un esercizio accademico isolato: è la cornice intellettuale entro cui si collocano le cinque practice di Costantini & Partners. La sezione sul golden power alimenta direttamente la practice di Corporate Strategy. L'analisi delle infrastrutture critiche e della cybersicurezza nazionale fonda l'approccio del Consistory all'AI Architecture per ambiti regolati. La riflessione sul bilanciamento fra sicurezza e diritti fondamentali (artt. 13-15 Cost., art. 8 CEDU) è alla base dell'architettura local-first delle applicazioni Capital & Performance. Il modulo II del Magisterium (Pilastro 2 OCSE, Direttiva ATAD III) si innerva sul Capitolo 2. La collana Mirafiore inaugura con la tesi stessa in tiratura privata numerata.

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La tesi è distribuita in formato PDF su valutazione preliminare a studiosi, professionisti del diritto pubblico, ufficiali di intelligence, capi di staff legale di gruppi industriali. La copia in tiratura privata Mirafiore N° I è inviata per posta a 100 destinatari selezionati.

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