Mirafiore Editore · Catalogo · N° I
MIRAFIORE
№ I

La Sovranità
Ibrida

Potere Esecutivo, Golden Power
e Intelligenza Artificiale
nella nuova geopolitica
della sicurezza nazionale
Giovanni Costantini

La Sovranità Ibrida

di Giovanni Costantini · Tesi di Laurea LLB · Selinus University of Sciences and Literature

Il potere esecutivo, il Golden Power e l'intelligenza artificiale nella nuova geopolitica della sicurezza nazionale. Una ricostruzione organica della trasformazione contemporanea della sovranità della Repubblica italiana, articolata in quattro dimensioni: costituzionale-organizzativa, economica, internazionale, repressivo-tecnologica.

VolumeN° I — 2026
PagineCirca 280
Tiratura100 esemplari numerati
DistribuzionePrivata, non commerciale
LinguaItaliano · Sintesi EN inclusa
RelatoreProf. Salvatore Fava
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La distribuzione è privata. Le copie numerate vengono inviate per posta a indirizzi su valutazione preliminare. Non è prevista vendita pubblica né distribuzione digitale gratuita.

Ipotesi interpretativa

L'ordinamento italiano sta sviluppando, in modo non sempre coerente ma riconoscibilmente unitario, un modello di «sovranità ibrida» che si caratterizza per la rivalutazione del ruolo del Governo come garante ultimo della sicurezza nazionale; per l'utilizzo di strumenti giuridici «duali» — il golden power ne è l'esempio paradigmatico — capaci di incidere unilateralmente sull'autonomia privata in nome di interessi strategici; per la progressiva integrazione fra apparati di intelligence, forze armate, autorità di regolazione del mercato e, più di recente, soggetti competenti in materia di intelligenza artificiale; e per la difficoltà, non ancora compiutamente risolta, di assicurare a tale modello adeguati contropoteri parlamentari e giurisdizionali.

— Dall'Introduzione, § 0.2

Articolazione dei quattro capitoli

Capitolo I · 28 paragrafi
Il fondamento costituzionale: l'architettura del potere
Sovranità nell'art. 1 Cost. Bodin, Hobbes, Rousseau, Schmitt, Kelsen. La forma di governo parlamentare e la posizione del Presidente del Consiglio. La decretazione d'urgenza e le emergenze costituzionali (protezione civile, terrorismo, pandemia). La legge 124/2007 sul sistema di sicurezza della Repubblica. Profili comparati: Francia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito. Il dibattito sul Premierato.
Capitolo II · 29 paragrafi
La difesa economica: il Golden Power e la tutela degli asset strategici
Origini del Golden Power nelle privatizzazioni degli anni Novanta. Il D.L. 21/2012 e le successive estensioni (sanità, dati, intelligenza artificiale). Il Regolamento UE 2019/452 sullo screening degli investimenti esteri. Sistemi comparati: CFIUS USA, Francia, Germania, Regno Unito. Energia, telecomunicazioni, finanza, dati, IA come settori strategici nazionali.
Capitolo III · 29 paragrafi
Lo scacchiere internazionale: cyber warfare e conflitti invisibili
Il Manuale di Tallinn 2.0. Il Gruppo di esperti governativi ONU e l'Open-Ended Working Group. La Convenzione di Budapest sulla criminalità informatica. Sanzioni cyber dell'Unione europea. Le guerre ibride contemporanee (Ucraina, Israele-Hamas). Le minacce strategiche di Russia, Cina, Iran. La cooperazione NATO e i sistemi degli alleati. La partecipazione italiana al PESC e alla PSDC.
Capitolo IV · 28 paragrafi
La repressione dell'invisibile: cyber-terrorismo, IA per le indagini, garanzie costituzionali
La disciplina penale del terrorismo classico e cibernetico (artt. 270-bis ss. c.p.). Gli attacchi alle infrastrutture critiche (artt. 615-ter ss. c.p.). Il captatore informatico e le Sezioni Unite Scurato. Data retention dopo Digital Rights Ireland e La Quadrature du Net. L'AI Act e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale a fini investigativi. Bilanciamento con artt. 13, 14, 15, 21, 24 Cost. e art. 8 CEDU.

Dalle conclusioni

La sovranità non è, e non è mai stata, un concetto immutabile. Sin dalle sue prime articolazioni teoriche — Bodin, Hobbes, Rousseau — essa si è andata trasformando in dialogo con le condizioni storiche, sociali e tecnologiche del proprio tempo. Quella che si è chiamata, in questa tesi, «sovranità ibrida» non costituisce dunque una rottura rispetto alla tradizione, ma un suo aggiornamento, necessario e inevitabile, di fronte alle sfide del XXI secolo.

Il giurista contemporaneo si trova nella delicata posizione di chi deve, contemporaneamente, custodire i principi del costituzionalismo democratico e contribuire al loro adattamento creativo alle nuove realtà. Tale compito richiede una doppia fedeltà: alla tradizione e all'innovazione, ai valori e all'efficacia, alla persona e alla collettività. Il rischio, in entrambi i sensi, è alto: cedere alla retorica dell'efficienza tecnologica, sacrificando i diritti fondamentali; oppure rifugiarsi nella nostalgia di un costituzionalismo «puro», incapace di affrontare le sfide del presente.

— § C.5, Riflessione finale

In cantiere — prossimi volumi Mirafiore

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